Caldaie di nuova generazione
Per rispettare i valori di rendimento imposti
dalle nuove norme, le caldaie più recenti come le "modulanti",
quelle a "temperatura scorrevole", le caldaie a condensazione
e i sistemi a energia solare permettono di mantenere una buona
efficienza anche nelle stagioni intermedie, ammortizzando il
recupero del costo.
Le caldaie a condensazione
Nelle caldaie a condensazione ,il calore dei gas combustibili
,che nei modelli tradizionali e’ espulso con fumi di
scarico, viene invece recuperato .Consentono un notevole
risparmio del 30-40 per cento rispetto alle caldaie tradizionali,
ma hanno un rendimento superiore ,in media ,del 10-15 per
cento e riduce le emissioni di NOX e di CO fino al 70% e
un superconfort di acqua calda.
Le caldaie premiscelate
Le scelte costruttive della serie turboTEC sono basate sull’applicazione
delle tecnologie piu’ evolute per il raggiungimento di
alte prestazioni.Il bruciatore premiscelato omogeinizza la
miscela composta da gas comburente e da aria prima del passaggio
negli ugelli di combustione .Per completare il già ottimo
comportamento del bruciatore ,viene adottato un sistema di
raffreddamento ad acqua che recupera il calore e mantiene la
temperatura della fiamma al di sotto di valori critici:in questo
modo si ottengono una bassa emissione di sostanze nocive nei
gas combusti ed un rendimento elevatissimo(94%)anche a potenza
ridotta.Bruciatore ecologico,superconfort acqua calda con mini
accumulo preriscaldato.
Sistemi ad energia solare
Vaillant propone sistemi che utilizzano in modo ottimale l’energia
solare per la produzione di ac calda ed anche come sistema
di riscaldamento complementare..
Proprio come i nuovi sistemi ad energia solare auroTHERM e
auroSTEP grazie al loro sistema de regolazione intelligente
,possono funzionare in combinazione con tutti gli apparecchi
di riscaldamento.
L’energia solare viene catturata da un apposito strato
di materiale assorbente e ceduta al liquido circolante nella
serpentina a contatto con lo strato stesso,il tutto e’ racchiuso
in un apposito contenitore con cornice di alluminio dotato
di uno strato di isolamento spesso 40 mm.
visualizza articolo tratto da "La Nazione" del 18/02/05
|
» INFORMATIVA
CHI DEVE FARE LA MANUTENZIONE
In generale, il responsabile dell’esercizio e della manutenzione
di un impianto termico (caldaia) è il proprietario o l’occupante dell’unità immobiliare
(se diverso dal proprietario), oppure l’amministratore di condominio
nel caso di impianti termici centralizzati.
Essi possono delegare per iscritto la responsabilità dell’esercizio
e della manutenzione dell’impianto termico ad una impresa o ad un tecnico
manutentore denominato “Terzo Responsabile”, che deve possedere
le opportune abilitazioni professionali, in qualità sia di persona fisica
(il manutentore) sia giuridica (la Ditta).
 |
CHE COSA DEVE FARE 
Secondo quanto prescritto dalla normativa vigente (DPR 412/93), deve fare eseguire
da una ditta abilitata:
- Una volta all’anno la manutenzione ed una volta ogni due anni la
prova di combustione per impianti con una potenza termica inferiore a 35
kW (ad esempio
le caldaie piccole domestiche);
- Una volta all’anno la manutenzione e la prova di combustione se la
potenza è superiore a 35 kW (la prova di combustione va eseguita due
volte all’anno se la potenza è superiore a 350 kW).
Ø Deve firmare, sotto la propria responsabilità, un apposito Rapporto
di Controllo Tecnico (Allegato G del D.Lgs.192 per caldaie con potenza inferiore a 35Kw e allegato F del D.Lgs.192 per caldaie con potenza superiore a 35Kw) rilasciato in duplice copia dalla ditta di manutenzione,
regolarmente timbrato e firmato anche dalla ditta stessa.
 |
LIBRETTO DI CENTRALE
O DI IMPIANTO
Il responsabile deve compilare il libretto di centrale
(per gli impianti di potenza superiore ai 35 kW), o il
libretto di impianto (per quelli di potenza
inferiore), una vera e propria carta di identità dell'impianto che
contiene,
oltre ai dati del proprietario, dell'installatore e del responsabile
della manutenzione,
la descrizione dei principali componenti dell'impianto, delle operazioni di
manutenzione, delle verifiche strumentali e dei controlli effettuati da parte
degli Enti Locali.
Dal 1° settembre 2003 è entrato in vigore il nuovo libretto d'impianto
e di centrale. Questo libretto deve essere compilato inizialmente dall'installatore
nel caso di caldaie nuove, mentre nel caso di impianti già esistenti
dovrà essere acquisito in concomitanza con la prima manutenzione ordinaria.
Nel caso di impianti individuali, quando l'occupante lascia l'appartamento,
il libretto deve essere riconsegnato al proprietario o a colui che subentra
nell'alloggio.
Il libretto di impianto e di centrale deve essere conservato presso l'appartamento
o l'edificio in cui è installato l'impianto.
 |
L’AUTOCERTIFICAZIONE:
· Chi deve farla ?
Sono soggetti ad autocertificazione i responsabili degli impianti
per il riscaldamento domestico con potenza termica al focolare
inferiore a 35 kW (ad esempio le
caldaie piccole per impianti individuali) alimentati con combustibile gassoso
o liquido (sono esclusi da tale obbligo le stufe, i caminetti, i radiatori
individuali, gli scaldacqua singoli e gli impianti a combustibile solido).
·
Perché deve
farla ?
Con l’autocertificazione, il responsabile garantisce che il proprio
impianto è a
norma, ed in caso di verifica non ne paga il costo.
In caso di mancato rispetto delle norme di esercizio e manutenzione (sotto
richiesta delle Provincie e Comuni) il responsabile dell'esercizio sarà soggetto
alle
sanzioni previste dalla legge.
 |
| PROMEMORIA SULLE
SCADENZE PER LA CONSEGNA DEI MODELLI G PER AUTOCERTIFICARSI |
 |
COMUNE O PROVINCIA |
PERIODO VALIDITA' ALLEGATO G |
TERMINE DI CONSEGNA |
| Comune di Prato |
01/01/2006 - 31/12/2006 |
31/01/2007 |
| Provincia di Prato |
01/07/2006 - 30/06/2007 |
31/07/2007 |
| Comune di Sesto Fiorentino |
01/01/2006 - 31/12/2006 |
31/01/2007 |
| Comune di Campi Bisenzio |
01/10/2005 - 30/09/2006 |
31/10/2006 |
| Per la consegna degli allegati
G ci si puà rivolgere agli uffici di Prato in
via Panziera 16 per i comuni di Prato, di Scandicci e
della Provincia di Prato (Cantagallo, Carmignano, Montemurlo,
Poggio a Caiano, Vaiano e Vernio). Per il Comune di Sesto
Fiorentino, è disponibile l'ufficio di via Savonarola
23 a Sesto F.no E' possibile inviare gli allegati G anche
per posta, all'indirizzo: PubliEs - casella postale 726
- 59100 Prato (PO). Per il Comune di Campi Bisenzio ci si può rivolgere a Villa Montalvo a Campi Bisenzio. |
|
MAGGIORI INFO
|